giovedì 31 ottobre 2013

INCONTRO PUBBLICO CON IL DEPUTATO GIUSEPPE L'ABBATE

Domenica 3 novembre 2013, alle ore 18.30,  presso il Palazzo Roberti, si terrà un incontro, organizzato dal gruppo  Attivisti Movimento 5 Stelle Mola di Bari con il cittadino portavoce del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati, Giuseppe L'Abbate, firmatario dell'interrogazione parlamentare sulla discarica martucci.

All'incontro prenderà parte anche il dott. Pietro Santamaria, ricercatore presso l'Università degli Studi di Bari, e si discuterà con i cittadini molesi di discarica Martucci e della strategia Rifiuti Zero.

La cittadinanza tutta è invitata.

domenica 27 ottobre 2013

TARES: LE NOSTRE PROPOSTE AL PRIMO CITTADINO


In data 23 ottobre 2013 abbiamo protocollato e presentato al Sindaco un'istanza sulla TARES 2013.


L'importo della tassa risulta in molti casi notevolmente aumentato rispetto alla precedente Tarsu e giunge in un momento di grave difficoltà economica per tantissime famiglie Molesi.


Alla luce di tutto questo, abbiamo presentato un progetto per l'introduzione di nuovi parametri per l’ottenimento di agevolazioni, riduzioni ed esenzioni tenendo conto dell'indicatore ISEE. Il tutto dovrebbe avvenire in seguito alla stesura del regolamento per la Tares 2013 non ancora approvato dall'amministrazione. Il nostro obiettivo è aiutare le fasce più deboli che si trovano nella difficoltà di pagare la tanto odiosa tassa.

Inoltre abbiamo chiesto come consentito dal comma 4 dell’art. 5 del D. L. n.102, di rinviare l'ultima rata del tributo prevista per dicembre 2013 a data da destinarsi nel 2014, il tutto per dare un po' di ossigeno alle tasche dei cittadini molesi.


Crediamo che tutelare i cittadini, sopratutto le fasce più deboli, sia un atto dovuto e per questo restiamo in attesa di un riscontro da parte dell'amministrazione.


Per chi volesse, il testo integrale dell'istanza può essere visionato qui.

mercoledì 2 ottobre 2013

IL MOVIMENTO HA TROVATO CASA


Ieri pomeriggio abbiamo inaugurato la nostra nuova sede! 

Sarà il luogo d'incontro di tutti i cittadini che hanno a cuore le sorti di Mola, che non vedono l'ora di migliorare la qualità della vita nel nostro territorio. 

Hai una proposta? Vuoi segnalare un disservizio nel tuo quartiere?Hai competenze che vuoi mettere a disposizione della collettività? Vienici a trovare, ti ascolteremo! 

Siamo in via Mameli, 45 (a due passi dalla villa di S. Domenico).

Ti aspettiamo!


martedì 1 ottobre 2013

CONSIGLIO COMUNALE DEL 30 SETTEMBRE 2013

Il 30 settembre 2013 si è tenuto il consiglio comunale. L'orario ufficiale di inizio dei lavori era previsto per le 19:30, ma di fatto sono iniziati alle 20:30. Nulla di nuovo, come al solito i lavori iniziano con un'ora secca di ritardo. Motivo? Un bel caffè alle 19:50 tra gli amici consiglieri al bar. 

Poi, come accade sovente, i punti all'ordine del giorno sono stati stravolti nel loro ordine. Il primo discusso ha riguardato le dimissioni di Gaudiuso da vice-presidente. 

C'è stato un intervento del consigliere Fiore (Pdl) pieno di citazioni, da Popper a Che Guevara, teso a ricucire i rapporti con l'opposizione ed a richiedere alla stessa di accettare la vice-presidenza. I consiglieri di opposizione Mola, Alberotanza e Gaudiuso hanno sottolineato che la querela riguardava giudizi politici e non offese personali. De Silvio ha aggiunto che il sindaco avrebbe dovuto mediare prima e non adesso che il gip sembra deciso per l'archiviazione. Calabrese (+) ha detto che anche Berlen in passato ha fatto una denuncia simile e Berlen ha risposto che era inevitabile in quanto era stato accusato di interesse in atti di ufficio. Alla fine di questa 'querelle' si è passati alla votazione e all'elezione di Battista Francesco con 14 voti a favore e 6 astenuti, ma lo stesso Battista ha rifiutato la nomina e dato immediate dimissioni. 

Il secondo punto ha riguardato la discarica Martucci. L'assessore Palazzo ha parlato della presenza di metalli in 3 pozzi, del monitoraggio e controllo degli stessi ed infine della necessità della messa in sicurezza della discarica. Gaudiuso (-) si è detto nettamente contrario alle scelte della regione visto che anche la più grande discarica d'Europa (Malagrotta) sta chiudendo i battenti. Egli ritiene che si debba fare pressione anche sui vescovi di Bari e di Conversano affinché non consentano la comunione a chi inquina i territori e che richiedano anche loro la chiusura della discarica. Di Perna ha detto che in attesa delle perizie ha inviato una nota congiunta con il sindaco di Conversano ai 2 magistrati (perché non anche quello di Polignano?). 

Il terzo punto ha riguardato il programma triennale dei lavori pubblici. Gaudiuso (-) si è soffermato sul progetto di rigenerazione di P.zza XX Settembre ed in particolare sulla questione Arco Vaaz ironizzando con un Diperna insolitamente solidale su chi oggi vanterebbe 'primogeniture'. Si è lamentato che questo progetto non sia stato portato all'attenzione dei cittadini. Diperna ha riferito che non ci saranno stravolgimenti se non per un incremento della pedonalizzazione all'altezza del palazzo Roberti e sulla ri-pavimentazione con pietre di 6/7 cm. La vegetazione preesistente non verrà modificata. 

Per l'ARCO VAAZ ha detto che si stanno valutando una serie di ipotesi condivise il più possibile con i proprietari per ciò che concerne pulizia ed illuminazione e che I MERITI NON SONO DI CHI SCRIVE O DICE QUALCOSA MA DI CHI POI LE COSE LE REALIZZA. Gaudiuso (-) ha sottolineato che tutta l'area (e non solo una striscia) è di 425 mt e che la scala sarebbe un errore perché rappresenterebbe una ulteriore barriera architettonica, Di Perna sostiene che è inevitabil ed inoltre che si può abbattere il muro in quanto non è 'storico'. Nella parte retrostante ci sarebbero dei fili scoperti a vista con pericolo per il pubblico. 

Una nostra nota. Siamo pienamente d'accordo con quanto affermato dal Sindaco in relazione ai meriti (ma a chi interessa di chi sono, diciamo noi, se si tratta di questioni di interesse collettivo!): c'è gente (e tanta) che parla e scrive, e chi come noi a breve verificherà di persona che la condivisione di cui parla Di Perna non riguardi soltanto i proprietari degli alloggi, bensì la cittadinanza intera. Si perché, come anticipato nei giorni scorsi, siamo pronti a sottoporre alla sua attenzione la nostra proposta progettuale alternativa alla scala! Già, la PROPOSTA: questa sconosciuta che spesso vive all'ombra di critiche pigre ed opposizioni ininfluenti. 

Caprio chiede di rivedere i costi dell'impianto di climatizzazione del vecchio municipio visto che questo deve ospitare una biblioteca e non una struttura sanitaria. Si procede a votazione con 14 SI 7 ASTENUTI 0 CONTRARI. 

Il 4° punto riguardava il bilancio. L'assessore Carbonara ha evidenziato le difficoltà di previsione vista l'incertezza a livello nazionale sulla seconda rata Imu. Ha parlato di un risparmio di € 300.000 derivante dalla raccolta differenziata ma di un incremento di spesa per lo smaltimento dei rifiuti di € 45.000. Ha citato il cavalcavia che si dovrebbe realizzare in Via Paolo VI ed i contributi regionali avuti per le scuole Tanzi e Rodari. Gaudiuso ha detto che non vedeva vantaggi per i cittadini dalla raccolta differenziata, che il CCR, nonostante fosse stato inaugurato non funzionasse, che ci fossero pavimenti sconnessi, infiltrazioni dalle finestre e non ci fosse l'energia elettrica. Degli 'Ecoeuro' e dell'alleggerimento della tassa sui rifiuti non si ha traccia. Dato che il comune non può fatturare, si chiede, che vantaggi sta avendo lo stesso dalla raccolta differenziata? Inoltre si è lamentato della condizione igienica di alcune strade periferiche e della necessità di sanzioni nonché di una 'spinta' campagna di sensibilizzazione presso le varie associazioni di categoria. In più ha parlato dell'assurdo aumento delle spese di telefonia (+ € 10.000 !!!). Carbonara ha risposto che le spese di telefonia comprendono anche le spese postali (!!!). 

Un'altra nostra nota. Sul CCR (nella foto: lo stato di abbandono della struttura, nuova di zecca ed inaugurata nel Maggio scorso, costata mezzo milione di euro (!), di cui 150.000,00 a carico del Comune) e sulla raccolta differenziata non basta lamentarsi. Non basta scoprire che ad oggi i vantaggi dei cittadini che contribuiscono alla differenziazione del rifiuto si possono vedere solo col binocolo. E' il caso, invece, di PROPORRE (e ci risiamo) una soluzione valida e migliorativa. Noi lo stiamo già facendo. Ed a breve i molesi sapranno di che si tratta! 

Caprio (+) ha visto l'acquisto delle biciclette per i vigili come un cambiamento positivo del costume sociale. Alberotanza (-) ha parlato della disattenzione verso il verde pubblico, dell'addizionale Irpef ai massimi e della necessità invece di ridurre le spese. Infine il segretario De Parigi si riserva di rispondere su recuperi risorse per rifiuti differenziati. La votazione ha dato 14 SI e 7 NO, nessun astenuto. 

Il 5° punto riguardava l'approvazione dei verbali dei consigli comunali fino a Marzo 2013. Si è votato per il rinvio con i 19 voti favorevoli dei consiglieri rimasti. 

Il consiglio si è chiuso alle 00:40.

venerdì 27 settembre 2013

RACCOLTA DIFFERENZIATA: INCONTRO CON L'ASSESSORE ALL'AMBIENTE

In data 26 settembre 2013 abbiamo incontrato l'assessore all'Ambiente Michele Palazzo per avere dei chiarimenti riguardo ad alcune tematiche da noi affrontate. 

In merito alla raccolta differenziata abbiamo affrontato vari punti, tra cui la pulizia dei cassonetti di umido e di residuo che nei mesi estivi ha subito un arresto arrecando disagi alla cittadinanza molese, chiedendo interventi che mirino alla manutenzione e pulizia dei suddetti controllando e agendo in tal senso . Abbiamo anche lamentato il disagio che si crea con l'esposizione di tali cassonetti fuori dai locali commerciali sul lungomare. La risposta dell'assessore è stata che ben presto l'amministrazione inviterà gli esercenti ad utilizzare i carrellati all'interno dei locali. 

Abbiamo chiesto se si stava pensando di posizionare lungo le strade del paese dei cestini portarifiuti, differenziati per tipologia di rifiuto, come è stato fatto a Rutigliano. l'Assessore ci ha spiegato che al momento risultano onerosi (euro 1000 cadauno secondo l'Assessore). Spesa un po esagerata per dei cestini portarifiuti. Sul mercato il prezzo di partenza è di circa 180 euro per poi finire ad un massimo di 300-350. Per giunta ci sono parecchie ditte pronte a fare uno sconto particolare agli enti locali. Ci auguriamo un ripensamento da parte dell'amministrazione. 

Abbiamo chiesto se tra i progetti dell'amministrazione sia prevista l'estensione della raccolta differenziata porta a porta anche a cozze e san materno. L'Assessore ci informa che a breve saranno rimossi i cassonetti di prossimità e i residenti in quelle zone riceveranno i vari bidoni così come avviene a mola. 

Inoltre abbiamo chiesto informazioni riguardo il motivo per cui il nuovo Centro Comunale di Raccolta in Contrada Scannacinque, inaugurato lo scorso Maggio, risulta essere chiuso ed in stato di abbandono. 

L'Assessore ci ha riferito che il centro (...inaugurato) è rimasto chiuso per lavori di manutenzione. Mancavano luce, acqua e impianto fognario. La corrente a detta dell'Assessore sembra essere finalmente arrivata (...a distanza di mesi). Per quanto riguarda il sistema idrico-fognario niente paura.....L'acqua verrà presa dalle cisterne e i liquami andranno a finire nella fossa biologica. Quindi tutto pronto se non fosse per alcune questioni burocratiche per cui si vedrebbe l'apertura solo ad anno nuovo. Questa risposta ci ha lasciati perplessi. Lasciamo comunque a voi ulteriori considerazioni in merito. 

Durante l'incontro abbiamo evidenziato l'inutilizzo dei transponder montati nei cassonetti e dei codici a barre, che hanno come finalità quella di analizzare i dati delle utenze. Abbiamo inoltre evidenziato, sollecitando in tal senso, la mancanza di incentivi che possano invogliare la cittadinanza a perseguire l'obiettivo della raccolta differenziata. 

Abbiamo fatto notare infatti che i dati sulla raccolta, già in netto ribasso, potrebbero peggiorare con l'arrivo della terza rata della TARES a dicembre. La terza rata infatti comprenderà eventuali conguagli sulla tassa e la maggiorazione standard prevista dallo Stato, che seppur con l'aliquota minima, comporterà un aggravio dei costi per il cittadino rispetto alla TARSU pagata nel 2012. 

L'aumentare della tassa potrebbe infatti disincentivare la raccolta da parte del cittadino, che potrebbe pensare “ma chi me lo fa fare”. Le soluzioni ci sono e sono attuate già in vari comuni. Abbiamo proposto all'Assessore che la tassa venga composta in due componenti, una quota fissa e una variabile, la seconda calcolata sulla base del volume di rifiuto residuo prodotto, misurato in litri. In definitiva, il comportamento del singolo, più o meno virtuoso, sarebbe determinante per l'ammontare della tariffa visto che la quota variabile inciderebbe e come. 

Una seconda soluzione sarebbe quella della creazione delle isole ecologiche o comunque di centri di raccolta (magari utilizzando quello in stato di abbandono) che premino la virtuosità dei cittadini. Dopo aver calcolato il peso, a seconda del materiale conferito, esso verrebbe trasformato in punti che i cittadini accumulerebbero su una scheda magnetica. Raggiunto un determinato punteggio si otterrebbe un buono detraibile dall'importo della Tassa. Tutti questi meccanismi potrebbero invogliare i cittadini alla raccolta differenziata, con la sola differenza che questa volta ci sarebbe un risparmio anche dei cittadini e non solo dell'amministrazione. 

In definitiva ci riteniamo insoddisfatti per come l'amministrazione stia agendo in merito alla raccolta differenziata. A breve presenteremo una nostra proposta. Vi terremmo come sempre informati su eventuali aggiornamenti.

FONTANE PUBBLICHE: NUOVO INCONTRO CON L'ASSESSORE ALL'AMBIENTE

In seguito a diverse segnalazioni ricevute della cittadinanza sul mancato funzionamento di alcune fontanine pubbliche, siamo ritornati dall'Assessore all'Ambiente Michele Palazzo, per avere chiarimenti in merito. 

L'incontro è avvenuto il 26 settembre 2013.

Per quanto concerne la fontana di Loreto, abbiamo appreso che bisognerà intervenire sulle tubazioni danneggiate mentre quella di corso regina Margherita è guasta a causa di una manomissione da parte di un privato cittadino che ne ha compromesso il funzionamento.

Abbiamo ancora una volta fatto notare la questione della fontana di sant'Antonio, priva addirittura della manopola e l'Assessore ci ha prontamente riferito che è già avvenuto un sopralluogo da parte della ditta preposta e sono già stati acquistati i pezzi mancanti. A giorni rivedremo nuovamente l'acqua scorrere dalla fontana.

Infine, abbiamo chiesto all'Assessore cosa ne sarà della fontanina del porto. Palazzo ci ha riferito che probabilmente questa non rientrerà più in funzione in quanto a breve sarà attivo un impianto idrico collocato nei pressi del porto e già collaudato che consentirà ai marinai di prelevare acqua in diversi punti. Una cooperativa di pescatori si è già proposta di intestarsi la fornitura e quindi i relativi costi di consumo saranno totalmente a carico della stessa. Continueremo a seguire il caso. Stay tuned

RIMOZIONE AMIANTO: COME E' ANDATA A FINIRE

In data 26 settembre 2013 abbiamo incontrato l'assessore all'Ambiente Michele Palazzo per avere dei chiarimenti riguardo ad alcune tematiche da noi affrontate.
In merito all'istanza da noi presentata in data 09 agosto 2013, che potete trovare qui, riguardante la creazione di un Capitolo di Spesa per prestiti a fondo perduto per privati interessati alla rimozione e/o smaltimento di manufatti in amianto, abbiamo chiesto all'Assessore quali fossero le intenzioni dell'amministrazione dopo l'avvenuta richiesta e accettazione dei preposti finanziamenti regionali.
L'Assessore ci ha riferito che presto verrà avviato il bando di gara che andrà a formare una checklist di ditte specializzate che si occuperanno della rimozione dell'amianto mediante una apposita convenzione che permetta un abbattimento dei costi relativi a tali interventi. A quel punto, fatta la checklist, ogni privato interessato potrà ricevere un contributo a fondo perduto pari al 80% del costo totale dell'intervento per un importo massimo complessivo di euro 2000.
Se il progetto andasse in porto (tra 40 giorni circa) potremmo ritenerci abbastanza soddisfatti perché esso rispecchia quanto richiesto nella nostra istanza se non fosse per la tipologia di intervento richiesto, noi infatti avevamo inserito come oggetto dei suddetti contributi anche la bonifica di manufatti di amianto. Vi terremmo come sempre informati su eventuali aggiornamenti.