venerdì 9 maggio 2014

INCONTRO PUBBLICO CON L'ONOREVOLE CITTADINO L'ABBATE

Domani, sabato 10 maggio alle ore 10.00 a Monopoli, si terrà un incontro pubblico, con l'on. cittadino Giuseppe l'Abbate organizzato dagli attivisti M5S di Mola di Bari e dall'Associazione Monopoli 5 Stelle.

Si parlerà di: 
  • politica comunitaria sulla pesca;
  • bloco biologico e fermi settimanali;
  • mancato pagamento delle compensazioni del 2013;
  • dimensioni maglia delle reti da pesca imposta dall'UE;
  • caro gasolio;
  • divieto di pesca del tonno;
  • assenza di un mercato ittico locale;
  • mancanza di un controllo delle importazioni;
  • assenza di un marchio per la tutela dell'origine del pescato;
  • demolizione delle imbarcazioni molesi e monopolitane;
  • pendolarismo del mare.

Ci vediamo domani a Monopoli, non mancate!

venerdì 2 maggio 2014

TARES: CERCASI AVVISO PUBBLICO!

Ebbene sì, il primo cittadino ce l’ha fatta sotto il naso !! 

Ricordate la sospensione del termine di pagamento dell’ultima rata Tares (30 Aprile 2014), il provvedimento sembra essere rimasto solo nella bocca di chi l’ha annunciato. Stamattina ci siamo recati al Comune per capire se alla fine alle parole sono seguiti i fatti.

Con grande stupore abbiamo scoperto che al Comune nessuno sa nulla. I cittadini, in mancanza di un avviso pubblico sono, di fatto, in mora. Al contrario se, poco probabile, il primo cittadino ha dimenticato di darne comunicazione agli uffici preposti, diventa inutile adesso una qualunque comunicazione postuma, poiché i cittadini che sapevano che il termine di pagamento era il 30 aprile avranno già pagato.

A tutti i cittadini che si sono recati negli uffici preposti gli è stato detto di pagare.

Ma com’è possibile tutto ciò? Possibile che il Sindaco si sia preso gioco dei suoi cittadini? Chiediamo si faccia immediatamente chiarezza su quanto successo!

giovedì 1 maggio 2014

TARES: UNA STORIA INFINITA

Come ormai ben tutti sanno, ieri 30 aprile era il termine di scadenza per il pagamento dell'ultima rata Tares. Diciamo "era" perché ieri durante la seduta del consiglio comunale riunita per discutere di interrogazioni e interpellanze e quindi non deliberante, si è deciso, dopo una riunione dei capigruppo (durata 2 ore) e un'accesa protesta dei cittadini e associazioni di categoria, di sospendere il pagamento della Tares in data 30 aprile e di deliberare, in data 7 maggio, la proroga del termine di scadenza del pagamento TARES al 31 luglio. 

Il problema della TARES però resta ancora. E’ evidente il fatto che chi non aveva soldi a Gennaio, non li ha ad Aprile, non li avrà, quindi, nemmeno il 31 luglio. Restiamo quindi in attesa della creazione di un capitolo di spesa all'interno del bilancio di previsione ( di prossima approvazione..si spera) che istituisca un fondo di solidarietà che elargisca contributi che vadano a compensare gli aumenti della Tares.

Concludiamo ricordando che il termine previsto per l'approvazione del bilancio di previsione era il 30 Aprile e che solo ieri è stata confermata la proroga del termine al 31 luglio ((confronta qui)). Molti comuni hanno già approvato il bilancio di previsione, vedi Siena, Ragusa, Novara e tanti altri. Vista l'urgenza di questo provvedimento ormai tanto atteso, sopratutto dalle attività produttive Molesi, si sperava perlomeno un approvazione celere del bilancio. Vi terremo comunque aggiornati.

mercoledì 23 aprile 2014

EUROPA 5 STELLE TOUR

Domenica 27 aprile alle ore 19:30, il Movimento Cinque Stelle sarà in piazza XX Settembre con l'Europa 5 Stelle Tour.


La cittadina senatrice Barbara Lezzi, vicepresidente della V Commissione permanente (Bilancio) e membro della XIV Commissione permanente (Politiche dell'Unione Europea) e il cittadino deputato Francesco Cariello, membro della V commissione (Bilancio,Tesoro e Programmazione) e membro della Commissione parlamentare d'inchiesta sui fenomeni della contraffazione, della pirateria in campo commerciale e del commercio abusivo, incontreranno pubblicamente tutti i cittadini interessati a discutere e confrontarsi sui sette punti per l'Europa del Movimento Cinque Stelle:

  1. Referendum per la permanenza nell'euro; 
  2. Abolizione del Fiscal Compact; 3
  3. Adozione degli Eurobond; 
  4. Alleanza tra i Paese mediterranei per una politica comune; 
  5. Investimenti in innovazione e nuove attività produttive escluse dal limite del 3% annuo di deficit di bilancio; 
  6. Finanziamenti per attività agricole e di allevamento finalizzate ai consumi nazionali interni; 
  7. Abolizione del pareggio di bilancio. 
Dopo quattordici mesi di lavoro in Parlamento i portavoce del Movimento Cinque Stelle daranno inoltre un'imperdibile occasione per ascoltare dalla viva voce dei protagonisti le battaglie in difesa della Costituzione e dei beni comuni condotte nell'esclusivo interesse dei cittadini.

Le elezioni europee del 25 maggio rappresenteranno una grande opportunità per far eleggere dei preparati e competenti cittadini pentastellati come propri rappresentanti nel cuore delle istituzioni europee che, più di tutte, sembrano possedere gli strumenti per intervenire e dare un'innovativa spinta verso l'implementazione di soluzioni concrete alla crisi economica e finanziaria che viviamo. 

Il Movimento Cinque Stelle entrerà in Europa per cambiarla, renderla democratica, trasparente, con decisioni condivise a livello referendario. Oggi l’UE sembra un Club infestato dalle lobbies. Partecipazione e confronto, cittadini tra cittadini, fare rete e riportare lo spirito di comunità anche tra popolazioni apparentemente diverse, questo è il Movimento Cinque Stelle.

Ci vediamo in piazza!

sabato 12 aprile 2014

APPUNTAMENTO IN PIAZZA CON IL NOSTRO GAZEBO INFORMATIVO

Quest'Europa così invocata e così assente si è trasformata in una moderna dittatura che usa i cerimoniali democratici per legittimare sé stessa. 

Il Movimento 5 Stelle entrerà in Europa per cambiarla, renderla democratica, trasparente, con decisioni condivise a livello referendario. Oggi la UE è un Club Med infestato dalle lobby. Il manifesto del M5S per le elezioni europee è di sette punti. In Europa per l'Italia, con il M5S!

Vi aspettiamo in piazza domenica 13 aprile, parleremo dei sette punti del M5S per l'Europa e presenteremo l'incontro che si terrà a Mola il 27 aprile con la senatrice Barbara Lezzi e il deputato Francesco Cariello.

Portateci le vostre proposte e le vostre domande, le gireremo ai nostri portavoce in Parlamento durante l'incontro pubblico del 27 aprile.

Vi aspettiamo!

sabato 5 aprile 2014

PROPOSTE PER LA NOMINA DEGLI SCRUTATORI

In data 4 aprile 2014, come attivisti del gruppo politico Mola a Cinque Stelle, abbiamo protocollato un'istanza relativa ai criteri di selezione degli scrutatori per le elezioni europee che si svolgeranno il 25 maggio 2014 , qui potete visionare il testo completo.

Dato che l'attuale crisi economica e occupazionale ha coinvolto anche molti cittadini Molesi, i quali hanno perso il lavoro e non hanno più un reddito per mantenere le proprie famiglie, abbiamo chiesto al Sindaco e a tutti i componenti della commissione Elettorale Comunale, che fosse introdotta, quale titolo di precedenza ai fini della nomina a incarichi relativi alla formazione dei seggi, oltre che all'iscrizione all'albo degli scrutatori, la valutazione dello stato di disoccupato.

Auspichiamo che il primo cittadino e i suoi colleghi possano accogliere con favore la nostra richiesta che ha come unico scopo quello di dare fiato a dei cittadini che stanno vivendo un momento di difficoltà.

AGGIORNAMENTO 10/04/2014

La giunta comunale ha approvato un atto di indirizzo per la nomina di scrutatore, qui  potete visionare l'avviso pubblicato sull'albo pretorio del Comune.

LE NOSTRE PROPOSTE PER LA TARI

E' con questa immagine che noi, attivisti Mola Cinque Stelle, vogliamo denunciare ciò che puntualmente accade nel nostro paese: ZONA1, giorno di conferimento plastica (ricordiamo dalle 21 alle 23), già dalle prime ore del mattino i marciapiedi sono stracolmi di bustoni pieni di bottiglie e quant'altro, ma non solo, come potete notare giacciono insieme altri materiali non conformi alla raccolta prevista!

Che cosa significa questo?Ormai da mesi la nostra raccolta è ferma al 60-65% circa, non c'è nessun controllo su orari e metodi di conferimento, il paese appare sporco e inondato da rifiuti di ogni genere e la popolazione è sempre più scontenta di un sistema di gestione dei rifiuti, che in altre realtà invece, arriva a raggiungere punte del 80%.

In questi casi la popolazione è favorevole perché trae vantaggi, sia sotto il profilo ambientale, e sia, soprattutto, sotto il profilo economico!

Noi del M5S non vogliamo limitarci a denunciare ed è per questo che in data 4 aprile abbiamo presentato un’istanza che potete visionare integralmente qui,  in cui chiediamo, per i prossimi prelievi futuri (TARI nuovo tributo sui rifiuti), l’applicazione della tariffa puntuale. Infatti è proprio la legge n.147 del 2013 in materia di TARI a permetterne l’applicazione al comma 668. Oltre a quanto già scritto, abbiamo richiesto l’introduzione di nuovi parametri per l’ottenimento di ulteriori riduzioni, esenzioni e agevolazioni da inserire nel regolamento da approvarsi entro il termine massimo per l’approvazione del bilancio di previsione, 30 aprile, salvo eventuali altre proroghe.

In merito ai parametri da adottare nel regolamento, abbiamo previsto agevolazioni sia nel caso l’amministrazione decida di applicare una tariffa avente natura corrispettiva (Tariffa Puntuale) e sia nel caso decida di rimanere con quella avente natura tributaria (attuale sistema Tares ).

Nel caso in cui l’amministrazione decida di rimanere con una tariffa avente natura tributaria, abbiamo richiesto di cambiare il metodo di determinazione della tariffa con quello previsto dal comma 652 della legge 147/2013. In poca sostanza l’attuale criterio (metodo normalizzato) di determinazione della tariffa (usato per la TARES) è determinato con parametri fissi in un intervallo prestabilito di coefficienti. E’ ormai noto a tutti che le tariffe approvate con il metodo normalizzato hanno avuto forti ripercussioni sulle famiglie numerose e su alcune determinate categorie di attività produttive.

Il metodo a parametri variabili, da noi proposto, consente, invece, ai Comuni di manovrare le tariffe in modo legittimo e con un margine di manovra molto più ampio (pur nel rispetto dei criteri di ragionevolezza e non discriminazione e motivando ogni scelta) rispetto ai parametri fissi concessi dal Metodo Normalizzato, fortemente limitanti l’autonomia amministrativa.

Auspichiamo che l’Amministrazione possa accogliere con favore la nostra richiesta che ha come unico scopo quello di aiutare i cittadini ormai vessati da una politica di austerità.

Vi terremo aggiornati.