venerdì 13 giugno 2014

VILLETTE ABUSIVE: SITUAZIONE DI DEGRADO

Entrando a Mola di Bari, da Bari, chiunque può osservare lo stato di degrado in cui versa la nostra costa con la presenza, nei pressi di via La Malfa, di diverse costruzioni abusive lasciate in uno stato di totale abbandono da quasi 20 anni.

La III sezione penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17066 del 15 aprile 2013, ha finalmente posto fine ad una lunga vicenda giudiziaria stabilendo una volta per tutte che quelle ville sono abusive. Nonostante l’accertamento dei reati di abusivismo edilizio e le condanne in primo grado dei costruttori, dei direttori dei lavori e dei proprietari dei suoli, questi sono stati poi assolti in appello per la decorrenza dei termini di prescrizione. Con la citata sentenza la Corte di Cassazione ha inoltre confermato la confisca dei suoli e dei fabbricati abusivi; il Comune di Mola di Bari è ora titolare della proprietà dei terreni e delle opere abusive su di essi realizzate. 

La situazione di degrado dell’intera zona, con effettiva pericolosità del sito sia sotto l’aspetto della sicurezza che sotto quello ambientale, è stata più volte segnalata dai residenti di via La Malfa e confermata dal Comando della Polizia Municipale dopo alcuni sopralluoghi. Sia all’esterno che all’interno delle suddette strutture vi sono diversi quantitativi di rifiuti abbandonati, arbusti ed erbacce cresciuti a dismisura; in tali strutture è possibile l’accesso indisturbato, mancando qualunque forma di recinzione e di impedimento fisico.

Nonostante gli obblighi di legge in capo al Comune di Mola di Bari nella conservazione del proprio patrimonio, nella tutela e salvaguardia dell’ambiente e dell’igiene pubblica, nonché le numerose diffide di diversi residenti di via U. La Malfa, con cui si chiedono la recinzione di tali fabbricati, lo sgombero delle persone che vi si sono introdotte stabilmente, la bonifica dell’area; nonché le diffide del Dipartimento di Prevenzione–Servizio Igiene e Sanità Pubblica della ASL di Bari, le sollecitazioni della Prefettura di Bari e della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Bari; e le comunicazioni del Comandante della Polizia Municipale di Mola di Bari, codesto Comune a tutt’oggi non ha ancora provveduto a mettere in sicurezza i fabbricati de quibus ed impedire l’accesso agli stessi, lasciati consapevolmente e colpevolmente in totale abbandono e alla mercé di delinquenti ed autori di atti vandalici.

In attesa che il Comune di Mola di Bari adotti soluzioni definitive per la riqualificazione della zona costiera deturpata dalla presenza di costruzioni abusive frutto della cattiva politica che ha regnato a Mola negli ultimi decenni, ci associamo alle richieste di immediata bonifica provenienti dai residenti dei luoghi interessati.

E proprio di questo tema si occuperà il nostro prossimo gazebo, che si terrà domenica 15 giugno dalle ore 19.00 alle ore 23.00 in piazza XX settembre, non mancate!

giovedì 5 giugno 2014

A.A.A. CERCASI SEDE

Stiamo cercando una nuova sede per incontrarci, organizzare le nostre attività e accogliere tutti i cittadini che vorranno partecipare. 

Chiunque disponesse di un locale da mettere a disposizione può contattarci all'indirizzo email:
 
molacinquestelle@gmail.com

Tale gesto sarebbe di grande aiuto.

venerdì 9 maggio 2014

INCONTRO PUBBLICO CON L'ONOREVOLE CITTADINO L'ABBATE

Domani, sabato 10 maggio alle ore 10.00 a Monopoli, si terrà un incontro pubblico, con l'on. cittadino Giuseppe l'Abbate organizzato dagli attivisti M5S di Mola di Bari e dall'Associazione Monopoli 5 Stelle.

Si parlerà di: 
  • politica comunitaria sulla pesca;
  • bloco biologico e fermi settimanali;
  • mancato pagamento delle compensazioni del 2013;
  • dimensioni maglia delle reti da pesca imposta dall'UE;
  • caro gasolio;
  • divieto di pesca del tonno;
  • assenza di un mercato ittico locale;
  • mancanza di un controllo delle importazioni;
  • assenza di un marchio per la tutela dell'origine del pescato;
  • demolizione delle imbarcazioni molesi e monopolitane;
  • pendolarismo del mare.

Ci vediamo domani a Monopoli, non mancate!

venerdì 2 maggio 2014

TARES: CERCASI AVVISO PUBBLICO!

Ebbene sì, il primo cittadino ce l’ha fatta sotto il naso !! 

Ricordate la sospensione del termine di pagamento dell’ultima rata Tares (30 Aprile 2014), il provvedimento sembra essere rimasto solo nella bocca di chi l’ha annunciato. Stamattina ci siamo recati al Comune per capire se alla fine alle parole sono seguiti i fatti.

Con grande stupore abbiamo scoperto che al Comune nessuno sa nulla. I cittadini, in mancanza di un avviso pubblico sono, di fatto, in mora. Al contrario se, poco probabile, il primo cittadino ha dimenticato di darne comunicazione agli uffici preposti, diventa inutile adesso una qualunque comunicazione postuma, poiché i cittadini che sapevano che il termine di pagamento era il 30 aprile avranno già pagato.

A tutti i cittadini che si sono recati negli uffici preposti gli è stato detto di pagare.

Ma com’è possibile tutto ciò? Possibile che il Sindaco si sia preso gioco dei suoi cittadini? Chiediamo si faccia immediatamente chiarezza su quanto successo!

giovedì 1 maggio 2014

TARES: UNA STORIA INFINITA

Come ormai ben tutti sanno, ieri 30 aprile era il termine di scadenza per il pagamento dell'ultima rata Tares. Diciamo "era" perché ieri durante la seduta del consiglio comunale riunita per discutere di interrogazioni e interpellanze e quindi non deliberante, si è deciso, dopo una riunione dei capigruppo (durata 2 ore) e un'accesa protesta dei cittadini e associazioni di categoria, di sospendere il pagamento della Tares in data 30 aprile e di deliberare, in data 7 maggio, la proroga del termine di scadenza del pagamento TARES al 31 luglio. 

Il problema della TARES però resta ancora. E’ evidente il fatto che chi non aveva soldi a Gennaio, non li ha ad Aprile, non li avrà, quindi, nemmeno il 31 luglio. Restiamo quindi in attesa della creazione di un capitolo di spesa all'interno del bilancio di previsione ( di prossima approvazione..si spera) che istituisca un fondo di solidarietà che elargisca contributi che vadano a compensare gli aumenti della Tares.

Concludiamo ricordando che il termine previsto per l'approvazione del bilancio di previsione era il 30 Aprile e che solo ieri è stata confermata la proroga del termine al 31 luglio ((confronta qui)). Molti comuni hanno già approvato il bilancio di previsione, vedi Siena, Ragusa, Novara e tanti altri. Vista l'urgenza di questo provvedimento ormai tanto atteso, sopratutto dalle attività produttive Molesi, si sperava perlomeno un approvazione celere del bilancio. Vi terremo comunque aggiornati.

mercoledì 23 aprile 2014

EUROPA 5 STELLE TOUR

Domenica 27 aprile alle ore 19:30, il Movimento Cinque Stelle sarà in piazza XX Settembre con l'Europa 5 Stelle Tour.


La cittadina senatrice Barbara Lezzi, vicepresidente della V Commissione permanente (Bilancio) e membro della XIV Commissione permanente (Politiche dell'Unione Europea) e il cittadino deputato Francesco Cariello, membro della V commissione (Bilancio,Tesoro e Programmazione) e membro della Commissione parlamentare d'inchiesta sui fenomeni della contraffazione, della pirateria in campo commerciale e del commercio abusivo, incontreranno pubblicamente tutti i cittadini interessati a discutere e confrontarsi sui sette punti per l'Europa del Movimento Cinque Stelle:

  1. Referendum per la permanenza nell'euro; 
  2. Abolizione del Fiscal Compact; 3
  3. Adozione degli Eurobond; 
  4. Alleanza tra i Paese mediterranei per una politica comune; 
  5. Investimenti in innovazione e nuove attività produttive escluse dal limite del 3% annuo di deficit di bilancio; 
  6. Finanziamenti per attività agricole e di allevamento finalizzate ai consumi nazionali interni; 
  7. Abolizione del pareggio di bilancio. 
Dopo quattordici mesi di lavoro in Parlamento i portavoce del Movimento Cinque Stelle daranno inoltre un'imperdibile occasione per ascoltare dalla viva voce dei protagonisti le battaglie in difesa della Costituzione e dei beni comuni condotte nell'esclusivo interesse dei cittadini.

Le elezioni europee del 25 maggio rappresenteranno una grande opportunità per far eleggere dei preparati e competenti cittadini pentastellati come propri rappresentanti nel cuore delle istituzioni europee che, più di tutte, sembrano possedere gli strumenti per intervenire e dare un'innovativa spinta verso l'implementazione di soluzioni concrete alla crisi economica e finanziaria che viviamo. 

Il Movimento Cinque Stelle entrerà in Europa per cambiarla, renderla democratica, trasparente, con decisioni condivise a livello referendario. Oggi l’UE sembra un Club infestato dalle lobbies. Partecipazione e confronto, cittadini tra cittadini, fare rete e riportare lo spirito di comunità anche tra popolazioni apparentemente diverse, questo è il Movimento Cinque Stelle.

Ci vediamo in piazza!

sabato 12 aprile 2014

APPUNTAMENTO IN PIAZZA CON IL NOSTRO GAZEBO INFORMATIVO

Quest'Europa così invocata e così assente si è trasformata in una moderna dittatura che usa i cerimoniali democratici per legittimare sé stessa. 

Il Movimento 5 Stelle entrerà in Europa per cambiarla, renderla democratica, trasparente, con decisioni condivise a livello referendario. Oggi la UE è un Club Med infestato dalle lobby. Il manifesto del M5S per le elezioni europee è di sette punti. In Europa per l'Italia, con il M5S!

Vi aspettiamo in piazza domenica 13 aprile, parleremo dei sette punti del M5S per l'Europa e presenteremo l'incontro che si terrà a Mola il 27 aprile con la senatrice Barbara Lezzi e il deputato Francesco Cariello.

Portateci le vostre proposte e le vostre domande, le gireremo ai nostri portavoce in Parlamento durante l'incontro pubblico del 27 aprile.

Vi aspettiamo!