mercoledì 2 agosto 2017

LE OPPORTUNITA' CHE NON DOBBIAMO PERDERE

A Mola di Bari le problematiche legate a numerosi settori purtroppo non mancano, solo per citarne alcune, abbiamo un porto e il comparto marineria che rischiano il collasso a causa della cattiva gestione politico-amministrativa perdurante, abbiamo il palazzo Roberti-Alberotanza inagibile da tempo e che, in quest’ultimo periodo, rischia un vero e proprio cedimento strutturale, come indicato dalla richiesta della soprintendenza del 15.06.2017 indirizzata al Sindaco/Commissario e agli uffici competenti, in cui si chiede di intervenire urgentemente al fine di scongiurare il peggio, abbiamo una quasi totale assenza di governance per l’ordine pubblico, come dimostra l’anarchia che regna tutti i giorni ovunque e soprattutto la sera, fino a notte, dell’intero fronte mare, in balia di automobilisti che non rispettano il codice della strada, di esercizi commerciali che si appropriano di spazi pubblici non assegnati, di Cittadini indisciplinati e poco rispettosi del bene comune. A tutto questo ed altro ancora, si aggiunge una gestione commissariale dovuta alla totale incapacità dell’ultima Amministrazione di fare ne più e ne meno che il proprio dovere.
Nel frattempo Mola, come tanti altri comuni pugliesi ha la possibilità di intercettare e partecipare a bandi di finanziamenti pubblici sia della Regione che dell’area Metropolitana, che sono tutt’ora in essere. Ricordiamo anche i recenti bandi che istituiscono un fondo rotativo al quale attingere finanziamenti per avviare opere di progettazione sul territorio, puntualmente segnalati da tante forze politiche compreso Noi.
Tra questi finanziamenti vi è quello per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici ( “Bandi in corso – Azione 4.1 Efficientamento energetico edifici pubblici” Asse IV del POR FESR 2014 – 2020 della Regione Puglia) con cui il Comune di Mola potrebbe aggiudicarsi fino a un massimo di 15 milioni di euro.
Gli attivisti del M5S di Mola di Bari a tal riguardo, avevano sollecitato il Sindaco, gli Assessori competenti e gli uffici preposti già in data 21 febbraio 2017 a partecipare al suddetto bando, ma nulla è stato fatto!
Una seconda missiva è stata indirizzata al neo Commissario Prefettizio Dott.ssa Paola Maria Bianca SCHETTINI in data 04 aprile 2017.
Successivamente la Regione Puglia aveva prorogato il medesimo bando al 31 Agosto 2017 e gli attivisti tempestivamente avevano chiesto un’audizione dal Commissario Prefettizio per entrare nel merito della questione. Audizione non ancora soddisfatta.
Con atto dirigenziale nr 86 del 27.07.2017 della Sezione Infrastrutture Energetiche e Digitali della Regione Puglia i termini di partecipazione al bando sono stati ulteriormente spostati al 21 ottobre 2017 ridando speranza a tutti coloro che considerano tale finanziamento necessario per la comunità molese la quale assiste impotentemente ad uno stallo amministrativo senza eguali nella storia cittadina.
Bene fanno quei cittadini che, sia individualmente sia uniti in varie forme consentite dalla legge, denunciano questo immobilismo. Bene fanno i giornalisti locali ad informare la soprintendenza sullo stato di degrado di monumenti importanti come il Palazzo Roberti-Alberotanza ed il Torrione.
Bene fanno anche tutte quelle iniziative, pur promosse da forze politiche locali ad evidenziare sia il problema sia le potenziali, possibili soluzioni.
Pertanto gli attivisti del M5S di Mola di Bari insistono tenacemente nel l’invitare il commissario prefettizio a porre in essere tutte quelle azioni che possano portare il comune di Mola di bari a partecipare all’ormai noto bando per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici.

lunedì 15 maggio 2017

LA PIAZZA, C'È CHI ESCE ALLO SCOPERTO INFORMANDO E CHI TACE


Senza mezze parole e vaghi discorsi ci permettiamo di denunciare numerosi punti che destano sconcerto, insoddisfazione e sdegno per tutte quelle attività commerciali che stanno pagando direttamente la pessima gestione dei lavori di piazza XX Settembre e per gran parte della comunità molese che ha a cuore il buon nome di Mola di Bari e dei molesi.

Dopo aver evidenziato il primo ritardo (tecnicamente chiamato “proroga”), motivato con ridicole giustificazioni e che avrebbe fatto slittare la consegna dei lavori della piazza dal 10 aprile al 13 maggio 2017, ci ritroviamo qui a manifestare, ancora una volta, contro quella che non può essere descritta con altri termini se non con l’evidente presa per i fondelli a tutta la cittadinanza.
Chi sono i responsabili? Sono tutti quegli attori pubblici e privati che ci hanno servito questa bella fregatura, facendoci credere che, in 120 giorni a partire dal 12 dicembre 2016, avremmo avuto una “piazza nuova”.
Il decreto legislativo nr. 50 del 18 aprile 2016 (codice dei contratti sugli appalti pubblici) parla chiaro anche sugli imprevisti atmosferici, ovvero avversità meteorologiche rilevanti e oggettivamente documentate e quant’altro possa rallentare la consegna dei lavori. Dalla richiesta di proroga, si fa riferimento a rotture accidentali di cavo di linea telefonica il 15 febbraio 2017, cavo bt Enel il 23 febbraio, tubo acqua potabile AQP il 09 marzo e cavo MT Enel il 13 marzo (insomma le hanno prese tutte!). Pertanto è evidente che si tratta di imperizia e non sono cause accidentali.
Oltre al danno la duplice beffa. Infatti avremmo dovuto attendere fino al 13 maggio per riappropriarci della nostra piazza e invece, basta dare uno sguardo, oggi per renderci conto che il fine lavori è lontano.
La seconda beffa ha avuto come destinatari tutte le attività commerciali, che tutt’oggi stanno pagando direttamente in termini reali, ossia economici, le conseguenze. Per giunta non si è avuto ne il buon gusto, ne il buon senso di dare la sacrosanta informazione in merito a tutto quanto, facendo denotare la mancanza di rispetto verso i cittadini e gli operatori commerciali.
In conclusione, riteniamo opportuno far riflettere i nostri concittadini su una cosa molto importante ma subdola: il complice silenzio di altre forze politiche presenti sul territorio molese. Sarà un caso, una svista, disinteresse o forse un bel conflitto di interessi? 

La democrazia è soprattutto questo, denunciare sempre e non solo quando ci fa comodo.

giovedì 11 maggio 2017

DEFIBRILLATORI NELLE STRUTTURE SPORTIVE E DIDATTICHE COMUNALI

Dopo un “appassionante” confronto con l’amministrazione uscente, gli attivisti M5S di Mola hanno voluto vederci chiaro  sul tema DEFIBRILLATORI ormai obbligatori (in base al D.M. del 24.04.2013) in dotazione, sia per società sportive sia per le strutture comunali ove si effettua attività sportiva o ludico motoria, nonché ricreativa (quindi tutte le scuole!). In parte l’ex amministrazione comunale ha ottemperato a tale dovere. Con volontà e dedizione, ci sia siamo resi disponibili congiuntamente alle  figure di riferimento in ogni struttura comunale (campo sportivo, palazzetto dello sport e tutte le scuole dell’obbligo), per rendere operativa la cosiddetta “catena di sopravvivenza”. Si evidenzia inoltre che il plesso scolastico San Giuseppe non è dotato di un defibrillatore nonostante le segnalazioni che abbiamo indirizzato verso l’ex amministrazione, sottolineando la necessità di dotare di tale defibrillatore tutte le strutture sportive e scolastiche comunali.  

mercoledì 3 maggio 2017

NON VOGLIAMO PERDERE ALTRI FINANZIAMENTI IMPORTANTI


Il 21 febbraio 2017 abbiamo protocollato un'istanza nella quale si invitava l’ex sindaco G. Di RUTIGLIANO a porre particolare attenzione al futuro bando per “L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI EDIFICI PUBBLICI”, un finanziamento molto importante nonché strategico per Mola di Bari. Sia dall’ex sindaco sia dagli uffici preposti, nessuna risposta è stata formulata. Tenacemente in data 11.04.2017 abbiamo posto all’attenzione del neo commissario prefettizio Dott.ssa Paola Maria Bianca Schettini la stessa istanza.

Il bando che ammonta su base regionale ad oltre 157 milioni di euro è ormai operativo e la presentazione delle domande per parteciparvi scade il 13.07.2017. Pertanto vogliamo informare tutti i cittadini e sensibilizzare il commissario prefettizio affinché agisca in sinergia con gli uffici preposti, per poter partecipare al medesimo bando.
Inoltre abbiamo presentato una seconda istanza avente oggetto la possibilità di ottenere a fronte di finanziamento regionale complessivo di 12 milioni di euro, la realizzazione di piste ciclabili e piste ciclopedonali in aree urbana, grazie all’avviso pubblico per l’aumento della sostenibilità nelle aree urbane e sub urbane del P.O.R. Puglia FERS-FSE 2014-2020.

domenica 30 aprile 2017

PIAZZA XX SETTEMBRE: RISPETTIAMO ATTIVITA’ COMMERCIALI E CITTADINI !!!

Nell'affidamento di lavori, l’aggiudicazione di un determinato appalto viene concessa in base a determinati requisiti tra i quali vi è la durata dei lavori stessi, che consente ad una ditta di ottenere un preciso punteggio. Quest'ultimo consente alla medesima ditta di aggiudicarsi o meno quel determinato appalto. Gli attivisti M5S di Mola di Bari, intendono sollevare l'attenzione della Cittadinanza tutta, non solo per il mancato rispetto dei tempi di esecuzione lavori, che è ormai sotto gli occhi di tutti e che potrebbe essere giustificato da problematiche di varia natura (che doverosamente dovrebbero essere rese note a tutti), ma soprattutto per il mancato rispetto verso tutte le attività commerciali che operano su Piazza XX Settembre.
Cittadini e commercianti hanno il diritto, in un tempo ragionevole, di essere informati sulle problematiche che prorogano i lavori.
Va sottolineato che nel quadro delle competenze istituzionali di un determinato settore comunale, in questo caso si fa riferimento al settore tecnico urbanistico, è essenziale anche la coerenza e la serietà nei confronti dell'intera comunità! Dunque una comunicazione (che non è la determina del 31 Marzo pubblicata il 19 Aprile), è un dovere!

giovedì 27 aprile 2017

SUI PROBLEMI DELLA PESCA E DELLA LOCALE MARINERIA


Ci fa piacere apprendere e constatare, dall'informazione locale, che da qualche tempo Comitati spontanei di cittadini ma anche gruppi di politici, si stanno adoperando per portare all'attenzione delle Autorità Amministrative problematiche e criticità in settori fondamentali della nostra comunità. In questa direzione va considerato l'incontro con il Commissario Prefettizio, che amministra protempore il nostro paese, circa le criticità della profondità nel porto di Mola con conseguente urgenza di attivare azioni di dragaggio non più rinviabili e l'incontro pubblico, con parlamentari nazionali ed europei, circa le problematiche più generali del settore pesca, dalle limitazioni delle specie e taglie del pescato, alle dimensioni delle maglie delle reti, dalla sproporzione delle sanzioni pecuniarie rispetto all'infrazioni commesse, alle anomalie della compartimentazione dei "fermi biologici", per finire alle problematiche del mercato ittico e relativi parcheggi. 
Noi Attivisti del M5S di Mola osserviamo e seguiamo con molto interesse queste iniziative in quanto sono il segno di un mutato atteggiamento ed attenzione dei cittadini nei confronti dei problemi della comunità di appartenenza, un chiaro segnale di una mutata volontà di partecipare ed essere protagonisti nel denunciare, affrontare e risolvere le criticità locali. 
In questo mutato clima, senza voler rincorrere alcun primato di primogeniture, volevamo precisare e puntualizzare come in passato, ripetutamente abbiamo organizzato degli incontri tra esponenti della marineria molese e di paesi limitrofi con nostri parlamentari locali sulle svariate problematiche del settore. Questi incontri non sono stati ne pubblicizzati ne pubblici in quanto non lo ritenevamo necessario. C’è stata sempre la massima disponibilità dei parlamentari del M5S ad ascoltare le categorie interessate, i loro problemi e rimostranze verso normative nazionali ed europee che soffocavano il settore. Questi stessi parlamentari hanno più volte invitato gli esponenti delle categorie interessate nelle Commissioni competenti, per esprimere in quelle sedi, come consulenti esterni, quanto riferito nei vari incontri locali. Inviti declinati per esigenze di lavoro. Non ultimo, in questi giorni, è in discussione in aula il progetto di legge sulla filiera ittica che mira, tra le altre cose, a rivedere la normativa sulle sanzioni in caso di infrazione, risultato questo ottenuto a seguito delle pesanti dimostrazioni di piazza delle categorie interessate e delle pressioni politiche di parlamentari di vari schieramenti.
In questo contesto, Noi Attivisti del M5S di Mola, prescindendo da primati di primogeniture che, come già detto, non ci interessano, auspichiamo che si possano individuare dei percorsi e delle iniziative condivisi che in un clima di collaborazione, possano portare finalmente ad attivare delle iniziative comuni per il bene della la nostra comunità.

martedì 28 marzo 2017

E QUINDI USCIMMO A RIVEDER LE STELLE

Come ormai noto alla cittadinanza, il nostro comune è in attesa della nomina del Commissario Prefettizio a seguito dell'approvazione della mozione di sfiducia che ha di fatto messo fine all'Amministrazione Di Rutigliano, portando, dopo un lungo stato comatoso, allo scioglimento dello stesso Consiglio Comunale.

Un percorso, quello dell'ormai ex Sindaco, fatto di attese, ricerche del colpevole, contrasti con il personale interno e tradimenti in seno alla maggioranza.
Un percorso cominciato con la presentazione di una coalizione, composta da 6 liste bipartisan, e creata con un solo obbiettivo, ovvero il perseguimento, almeno a parole, del cosiddetto «bene comune».

Una campagna elettorale fatta di promesse non mantenute, di poche proposte e tante accuse all'avversario politico di turno, ha contraddistinto la politica di Giangrazio Di Rutigliano.
Una coalizione che pur di vincere, è scesa a compromessi, seppur legittimi, portando la già grande coalizione ad apparentarsi con L'Altra Mola, una lista avversa il giorno prima ma grande alleata il giorno dopo. Stesso modus operandi, quello operato dalla coalizione guidata da Stefano Diperna.
Un gioco di poltrone fatto sulla pelle dei cittadini che si è vista privare di una forte rappresentanza, quella del M5S, all'interno del Consiglio Comunale.

Nonostante tutto, il M5S di Mola di Bari ha continuato ad essere propositivo e costruttivo verso un'Amministrazione che, salvo concedere incontri inconcludenti, di facciata, con qualche ex Assessore/a, ha di fatto sistematicamente ignorato la maggior parte delle istanze presentate.

I risultati e il fallimento di questa Amministrazione sono sotto gli occhi di tutti i cittadini molesi, e tanti sono i mesi che ci separano da una nuova tornata elettorale.
Attendiamo, quindi, la nomina del Commissario Prefettizio, auspicando un dialogo, seppur limitato, affinché si possa ripartire.
Continueremo a lavorare sul territorio, a produrre e ad proporre la nostra visione di paese insieme a tutti i cittadini che ne vorranno far parte.
In alto i cuori e a riveder le stelle.